I cani di Villafranca Tirrena (ME)
Questi tre canuzzi sono quelli che siamo riusciti a liberare inizialmente dal canile Mineo (CT) e che sono stati adottati.| Nerina a pelo lungo: femmina, età circa 4 anni, ha la leishmaniosi. | Dal veterinario per la visita dopo il canile |
| Peppino a pelo corto: maschio, età circa 3-4 mesi. Sano | Il comune sosterrebbe che siano cani mordaci... |
| La visita | |
| Romina: femmina, età circa 4-5 mesi. Sana. Quando girovagava in paese era sempre insieme alla sua mamma... (Foto sotto) | Sono scheletrici... |
| Finalmente in un bel posto con tanti amici in attesa di adozione! | |
Questi 2 cani pastori tedeschi sono chiusi in canile e cercano urgentemente adozione...


I fatti:
La settimana prima delle elezioni comunali del 13 maggio 2007, sono
spariti tutti i randagi da Villafranca Tirrena (ME). I cani erano di
indole docile e non disturbavano nessuno ed alcuni cittadini davano loro
da mangiare. Lunedì 14 maggio 2007, ho telefonato alla polizia municipale
del mio paese e mi è stato riferito che i cani sono stati prelevati dal
comune di Villafranca Tirrena, dal servizio veterinario dell’Asl di
Messina, per condurli al canile Zooservice di Trombetta Mauro nel comune
di Adrano (CT).
Da altre informazioni sono venuta a conoscenza che i cani avrebbero soggiornato reclusi per 3 giorni nel deposito comunale di
Villafranca Tirrena prima di essere trasportati dall’altra parte della
Sicilia.
Il Comune di Villafranca Tirrena ha istituito l’anagrafe canina con
l’ordinanza n.04 del 21 febbraio 2006, e quindi, dovevano essere
microchippati come dice la Legge Regionale 15/2000.
Oltretutto, per legge, è preferibile che i randagi non debbano più
andare in canile, ma dovrebbero essere sterilizzati, microchippati e reinmessi
sul territorio di appartenenza. Dopo accurate indagini sono venuta a
sapere che i cani sono nel canile di Mineo (CT), facente parte del
consorzio Zooservice che comprende circa 7 canili nel catanese.
Tutti i giorni, per 10 giorni, siamo andati in comune per cercare di
risolvere la situazione pacificamente ma siamo stati presi in giro ed hanno rifiutato il permesso scritto per riprendere i cani
accampando come scusa che il canile di Mineo, per prassi, riconsegna i
cani dopo 30 giorni!
Successivamente si sono fatte 3 richieste per riportare i cani sul
territorio come cani di quartiere ma non si è ricevuta nessuna
risposta...
Per la cronaca... il prima ed il dopo...
![]() Romina quando era libera e giocava con la sua mamma Gilda |
Romina dopo la liberazione dal canile |
![]() Gilda prima della deportazione |
Gilda dopo... |
Qui sono stati
rinchiusi i 5 cani accalappiati per tre giorni prima di essere deportati in canile.
La foto è del sito www.omniapress.net

Questo è il
vergognoso articolo uscito su un giornale locale
http://www.omniapress.net/news.asp?id=240
Villafranca
Figlio d'un cane....
(02/07/2007) di Orazio Bonfiglio
Succede spesso che le associazioni animaliste si scontrano con Enti
pubblici e privati per il trattamento di cani randagi o con i proprietari
stessi per quelli abbandonati. Per quanto concerne la vicenda di Villafranca,
il caso non si discosta molto da quanto già si è sentito in altre parti
d'Italia.
Si è detto e sentito di tutto in merito alla vicenda di cinque cani, che sono
stati accalappiati nel periodo pre elettorale, e poi rinchiusi in un canile e
tenuti in pessime condizioni. Questa l'accusa mossa, in principio, da alcune
associazioni animaliste. Circa 1700 le email che sono giunte nel Comune del
centro tirrenico, provenienti da tutta Italia, per protestare contro i
presunti abusi perpetrati nei confronti di questi cani randagi.
Proprio per evitare ulteriori scambi di accuse e cercando di smorzare le
tensioni che si sono venute a creare nel muro contro muro messo in atto,
omniapress.net è andata a mettere la luce sul modus operandi del Comune di
Villafranca e del canile convenzionato, che si trova presso il comune di
Adrano (Catania).
La vicenda in questione, risale all'aprile scorso, quando i vigili urbani, su
segnalazione di alcuni cittadini, hanno prelevato i cani randagi attraverso
l'ausilio dell'Asl 5 di Messina, per poi mandarli al canile convenzionato.
Come vuole la prassi in questi casi, sono gli stessi vigili urbani che
richiedono l'intervento dell'accalappiacani sul posto. Ma per evitare
ulteriori problemi di eventuali maltrattamenti, il servizio tecnico
manutentivo del Comune di Villafranca, ha predisposto un ricovero d'urgenza,
giusto per le ventiquatt'ore d'attesa perchè vengano gli addetti del canile
convenzionato per trasportare i cani ad Adrano.
Le gabbie, come si può vedere nella foto, sono tre e si trovano in perfette
condizioni. Viene somministrato loro il cibo, fatto questo, l'indomani
arrivano gli addetti del canile che li trasportano nel luogo convenzionato. Al
Comune, il servizio d'assistenza, costa 2,30 euro al giorno per ogni singolo
cane, provvedendo al mantenimento ed all'assistenza sanitaria.
"Noi - dichiara il comandante dei vigili urbani Carmelo Patti - non
maltrattiamo nessuno, applichiamo solo la legge che ci obbliga di informare
l'Asl per il servizio di accalappiacani". E la legge sui cani randagi di
quartiere? "Potremmo pure applicarla - continua Patti - ma andremmo
contro le volontà dei cittadini. Non possiamo tenere in giro dei cani
randagi, se nel circondario ci sono bambini o persone che hanno paura dei
cani". Tale legge, annuncia, che è possibile contemplare i cani randagi
di quartiere, a patto che questi vengano sterilizzati, microchippati e rimessi
in libertà nel luogo in cui erano stati prelevati. Insomma occorre anche il
buonsenso nell'applicarla, poichè, se è vero che vengono sterilizzati,
nessuno può vietare loro di azzannare qualcuno.
"Sono anni - dichiara il signor Trombetta, gestore del canile - che mi
prendo cura dei cani. Non basta solo somministrare loro del cibo, ma ci
vogliono cure sanitarie, come la sverminazione, gli antiparassitari
e soprattutto il monitoraggio per la lehismaniosi". Nello stesso canile,
grazie al supporto delle foto, è dimostrato come non ci siano maltrattamenti
e che vivono nella pulizia: "Ogni giorno - continua Trombetta- dell'anno
noi ci prendiamo cura di loro, è assurdo venire accusati di essere degli
aguzzini nei confronti degli animali. Noi siamo disponibili a dare i cani a
chiunque voglia prendersene cura".
Insomma non è facile accudire un cane randagio, la situazione migliore
sarebbe quella di farsi proprio il cane ed accudirlo in casa senza
lasciarlo girovagare per la cittadina, ne guadagnerebbero tutti: i cani
randagi, i proprietari ed i cittadini che hanno paura.

La
mia replica, visto che non mi è stata concessa l'intervista prima dell'uscita
dell'articolo nonostante la sottoscritta abbia preso accordi con il
giornalista Orazio Bonfiglio:
1) Intanto il canile non è quello di Adrano ma di Mineo.
2) I vigili urbani ed il comune hanno l'obbligo di avvertire l'AUSL di
competenza (MESSINA) per l'accalappiamento. Questo è stato fatto, ma per
Legge Regionale 15/2000 e successiva ordinanza comunale n.04 del 21 febbraio 2006,
i cani dovevano essere microchippati e visitati dai veterinari dall'AUSL n 5
di Messina prima della deportazione a Mineo (CT).
3) I cani sono stati accalappiati dall'AUSL di Messina e portati in questo
presunto deposito comunale. (Vedi foto gabbie sopra). Successivamente, per
ammissione dei vigili urbani e per ammissione del funzionario comunale Stefano
Cannata (quest'ultima dichiarazione davanti a testimoni), i cani sono stati
prelevati 3 giorni dopo la cattura dallo stesso gestore del canile senza
avvertire L'AUSL veterinaria di competenza. Dunque non sono ventiquattr'ore
bensì settantadue ore.
4) Le gabbie dove sono stati detenuti i cani sono piccolissime, come si
può vedere dalle foto, ma ci si chiede: chi ha dato loro acqua e cibo
durante la permanenza in gabbia?
5) Dalla dichiarazione del sig. Patti si legge che il volere dei cittadini è
quello di sbarazzarsi dei cani. Così non viene presa in considerazione la
Legge nazionale, la Legge regionale e le mie 3 richieste di istituire i cani
di quartiere insieme ad altri cittadini che badavano ai cani.
6) Si insiste sul fatto che questi cani possano azzannare qualcuno. E' stato
ampiamente dimostrato che i cani di Villafranca sono di indole docile. Si può
vedere dalle foto da me scattate, ma questo fatto è attestabile anche dagli
accalappiatori dell'AUSL n 5 di Messina che li ha accalappiati, dal
veterinario AUSL n. 3 di Caltagirone, il sig. Parrinelli, che ha compilato
l'atto di notorietà per attestarmi i cani, dal veterinario che il giorno
dell'adozione li ha microchippati (mi facevano adottare cani mordaci?) dallo
stesso gestore del canile, sig. Sparuto, e dal mio veterinario di fiducia che
li ha visitati all'uscita del canile.
7) Nessuno ha tacciato il sig. Trombetta di essere un aguzzino! Questo è
stato montato ad arte da chissà chi e da chissà quale interesse! Perché
sennò ha sentito il dovere di difendersi visto che il canile non è il suo?
8) Dalle foto scattate al canile di Mineo... Non si vedono i cani che
testimoni hanno visto quando si sono recati per l'adozione. Nei box testimoni
affermano che vi erano circa una decina di cani per ogni box e che erano
divisi in maschi, femmine e cuccioli. Da una di queste foto in particolare si
nota come lo spazio per lo sgambamento sia... poco... e si intravede una
"leggera" magrezza di un cucciolo lasciato fuori da un box.
Inoltre i cani da me adottati erano denutriti, come attestato dalle foto e
dalle analisi del sangue, ed una in particolare era malata di leishmaniosi ed
ha iniziato la cura solo dopo l'uscita dal canile.
9) La quota giornaliera per il mantenimento dei cani è di 3,50 - 4,50
euro e non di 2,30 euro come si afferma nell'articolo. Ma anche se
abbiano preso accordi sulla quota di 2,30 euro è un danno all'erario
visto che non esiste nessun bisogno di tenere dei cani di indole docile
in canile vista anche la richiesta di cani di quartiere ma soprattutto
viste le leggi ed i decreti che mai sono stati attuati a Villafranca
Tirrena.
Gilda
era così!

Le
foto di Gilda il giorno della liberazione
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| Finalmente
riunita alla figlia in attesa di adozione. Notare come Romina si è già ripresa! |
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