Sterilizzazione
L'abbandono
degli animali è intimamente legato alle loro frequenti gravidanze che
rendono estremamente difficile la sistemazione dei piccoli.
Per debellare la piaga del randagismo la sterilizzazione si configura
l'unica soluzione possibile.
Qualcuno sostiene che sia un intervento "contro natura", ma
anche allontanare i piccoli dalla madre, sopprimerli o destinarli ad una
vita di sofferenze e di stenti lo è.
In realtà, sterilizzando le gatte con l'isterectomia, non cambiano né il
carattere né le manifestazioni amorose.
Sterilizzare gli animali è una scelta consapevole e civile, e non arreca
loro nessun danno né sotto il profilo psicologico-caratteriale né
fisico.
U.S.L. e Comuni in base alla Legge 281/91 hanno il dovere di sterilizzare
le colonie che vivono in libertà ma anche il tuo contributo è di estrema
importanza per evitare la nascita di cucciolate indesiderate.
La
sterilizzazione non provoca il cancro agli animali!
Un vantaggio della sterilizzazione delle femmine, è che toglie le
manifestazioni del calore evitando eventuali fughe e possibili
investimenti o maltrattamenti; riduce di molto il rischio di cancro alle
mammelle ed elimina il rischio del cancro uterino.
Nei maschi, la sterilizzazione rende il carattere più tranquillo e meno
litigioso nei confronti di altri animali; aiuta inoltre a prevenire il
cancro ai testicoli.
Elimina la possibilità di gravi patologie agli apparati riproduttori. In
più manca nei nostri animali la componente psicologica legata a questo
tipo di intervento. L'animale non soffrirà per aver perduto la possibilità
di accoppiarsi e riprodursi, semplicemente perché tutto questo gli era
necessario solo per gli ormoni prodotti in determinati periodi.
Sulla
sterilizzazione lo sapevate che...
- Con il termine sterilizzazione si intende la soppressione della
capacità di generare, ovvero di dare origine ad una prole. Tale obiettivo
in due modi: agendo solo in ambito riproduttivo o anche in quello
sessuale.
Sterilizzare un animale è possibile quindi anche senza incidere sul
comportamento sessuale. Le femmine a cui è stata effettuata
l'isterectomia infatti sono libere di accoppiarsi.
- Non è vero che prima di procedere all'intervento le femmine debbono
aver avuto almeno un parto. Una gatta può vivere molto a lungo e
facilmente senza aver mai partorito un piccolo.
- Al fine di rimediare ad un eventuale aumento di peso è sufficiente
diminuire di un quarto l'alimentazione giornaliera.
Tratto da: Movimento U.N.A., www.biello.it.
Cosa succederebbe se, come da
molti ritenuto necessario, ogni cagna o gatta avesse almeno una volta nella
vita una cucciolata?
Qui serve la matematica.
Ogni animale “produrrebbe” una media di circa sei cuccioli, considerando
che a volte sono solo due o tre, ma molto spesso, soprattutto nei cani
grossi, le cucciolate sono anche di dieci individui.
Se la metà sono femmine (tre) anche queste, nel giro di un paio di anni,
avranno messo al mondo altri diciotto cuccioli.
Dopo altri due anni anche le nove giovani cagne/gatte avranno sfornato 54
nuovi animaletti.
Passano altri due anni e i proprietari ritengono che sia ormai ora anche che
le 27 cagne/gatte della terza generazione abbiano i loro bei cucciolini
abbaianti/miagolanti: ecco che 162 pallette di pelo vedono la luce.
Ancora altri due anni: 81 cagne/gatte hanno prodotto 486 cani/gatti che
cercano un nuovo proprietario.
Sono passati a questo punto solo dieci anni dal primo della serie dei parti.
In questo calcolo nessuna delle mamme pelose ha prodotto più di una
cucciolata, ma nonostante ciò la cifra totale degli animali si è quasi
cinquecentuplicata!
Siete sicuri che sia così
facile trovare tutte queste persone desiderose di adottare questi animali?
Se esistessero così tante persone che vogliono adottare un animale come mai
nei rifugi che raccolgono randagi ogni anno il numero dei cani e gatti
ricoverati continua a crescere e non cala mai?
In Italia si calcolano 150.000 nuovi cani abbandonati ogni anno.
Nessuno sa quanti sono i gatti, ma probabilmente almeno tre volte (450.000)
rispetto al numero dei cani.
Tenete presente che non è affatto vero che un parto prevenga tumori mammari
o problemi all’utero (come si sosteneva alcuni anni fa): l’unico metodo
veramente sicuro di prevenzione delle neoplasie mammarie è la
sterilizzazione precoce dell’animale.
SIETE ANCORA DEL PARERE CHE
OGNI CAGNA O GATTA DEBBA FARE I CUCCIOLI ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA?